Cast Bolzonella

Come nasce la serigrafia di un logo?

In questo articolo spieghiamo nel dettaglio i procedimenti per eseguire una serigrafia.

Resistente, versatile e vivace, la serigrafia è una tecnica di stampa su tessuto particolarmente indicata per t-shirt e polo da lavoro in jersey. È l’ideale per la personalizzazione di quantitativi elevati di indumenti, se confrontata ad altre tecniche (leggi la nostra guida su come scegliere la tecnica di personalizzazione più adatta al tuo abbigliamento da lavoro).
Nella nostra gamma di personalizzazioni, la serigrafia è sicuramente una delle tecniche più affascinanti, ricca di storia e dove è presente ancora molta manualità da parte degli operatori.

Come nasce una stampa serigrafica?

stencil

La stampa serigrafica è un procedimento che si svolge in più fasi:

  1. richiede una prima progettazione al computer;
  2. segue la creazione della pellicola serigrafica e del telaio serigrafico;
  3. il telaio verrà infine utilizzato per riprodurre la grafica del cliente sul capo d’abbigliamento.

L’intero iter ricorda molto il processo creativo dei graffitisti (mai sentito parlare di Banksy?). Nella Graffiti-art, prima di tutto viene creato lo stencil, un supporto rigido su cui viene ritagliata una forma corrispondente al disegno che si intende riportare sulla superfice di destinazione (nel caso dei graffitisti, il muro).

Allo stesso modo, nella serigrafia viene creato un telaio con l’immagine da stampare su tessuto. Concettualmente, il telaio riprende l’idea di stencil, come vedremo in seguito.

Una volta pronto lo stencil, questo viene adagiato al muro e il graffitista spruzza il colore sullo stencil dando alla luce il disegno. Fenomeno simile accade quando la tela viene adagiata al tessuto di destinazione e viene stesa la tinta sopra la tela.

Per chiarire ulteriormente le idee, ora vi accompagneremo, passaggio per passaggio, alla scoperta della creazione di una personalizzazione serigrafica, dal progetto al capo d’abbigliamento.

 

1. La prestampa e la progettazione al computer

Fase di prestampa e progettazione al computerPrestampa è un termine tecnico che indica, come suggerisce la parola stessa, tutto il lavoro che precede la stampa.
Per prima cosa, in questa fase, definiamo con il cliente come dovrà essere il logo o la grafica. Il cliente infatti può decidere di utilizzare solo una parte grafica del proprio marchio, o viceversa, di aggiungere al logo il proprio payoff.

Utilizziamo file grafici vettoriali, che ci consentono di lavorare con la massima definizione possibile a prescindere dalle dimensioni effettive della stampa.

E se il cliente non ha la versione vettoriale del proprio logo?
Nessuna paura! Ci penseremo noi a ricrearlo con gli appositi programmi di grafica.

 

Anteprima del logo su abbigliamento da lavoro

 

Il progetto e l’anteprima

Dopo aver analizzato il logo insieme al cliente, creiamo un progetto di personalizzazione, con i bozzetti grafici in scala. Questo progetto include la grafica, le dimensioni e il numero di colori, che corrisponderà al numero di telai serigrafici.

A questo punto del progetto il nostro ufficio stile crea delle simulazioni fotorealistiche dei capi. È quindi già possibile vedere quale sarà l’effetto finale.

 

 

2. La creazione del telaio serigrafico

Dopo la scelta dei dettagli sulla grafica, procediamo alla preparazione del telaio serigrafico. 

Questa fase si divide in quattro momenti:

  1. creazione della pellicola serigrafica
  2. preparazione della gelatina
  3. stesura della gelatina
  4. sviluppo del telaio


Che cos’è un telaio serigrafico?

Un telaio serigrafico visivamente è molto simile ad un quadro. Si tratta infatti di una cornice alla quale è fissato un tessuto permeabile

Riprendendo la similitudine dei graffiti, come il foglio rigido dello stencil in partenza non ha alcuna sagoma ritagliata da riprodurre, così la tela serigrafica non ancora personalizzata è vuota, bianca. Occorre creare l’immagine da stampare.

La pellicola serigrafica

La pellicola serigrafica ha un ruolo essenziale nel momento di sviluppo del telaio ed è da preparare antecedentemente alla stesura della gelatina.

Si tratta di un foglio trasparente che riporta la grafica stampata in nero coprente.

La gelatina e la stesura della gelatina

La stesura della gelatina è una procedura che eseguiamo manualmente sulla tela. Tramite l’applicazione di tale gelatina il telaio viene reso “fotosensibile”. La gelatina applicata al telaio subisce due asciugature: una prima asciugatura in un apposito fornetto e una seconda asciugatura nel bromografo.

Lo sviluppo del telaio

Dopo la prima asciugatura della gelatina, la pellicola serigrafica viene posta sopra il telaio serigrafico ricoperto di gelatina.

A questo punto, pellicola e telaio vengono posizionati dentro un bromografo, strumento dalle fattezze simili ad una stampante, capace di emanare una luce intensa.

La luce fa in modo che la gelatina fotosensibile si fissi definitivamente alla tela, tranne nella zona coperta dall’inchiostro della pellicola serigrafica, poiché in quel punto la luce non riesce a penetrare.

Tolto dal bromografo, il telaio viene sciacquato con l’acqua e la gelatina cola via laddove era presente il nero del lucido.

Ecco creato il nostro “stencil”, pronto per la stampa sulle magliette.

3. La stampa in giostra serigrafica

Una volta ultimata la preparazione del telaio, viene preparata la macchina per stampare, ovvero la giostra serigrafica.

Viene denominata “giostra” perché essendo circolare nel suo funzionamento compie una rotazione per stampare un capo dopo l’altro, e ricorda una giostra a catenelle.

La macchina viene regolata meccanicamente ad hoc per ogni lavoro, inserendo il telaio e registrando la posizione del logo sull’indumento.

 

La racla inchiostra sulla tela

 

 

 

Quando la maglia arriva in corrispondenza del braccio su cui è fissata la matrice, quest’ultimo si abbassa quasi a contatto e tramite una specie di “spatola” denominata racla, si va ad inchiostrare la tela. Il colore passa dalla tela al tessuto sottostante solo sulla parte del disegno non coperta dalla gelatina indurita, quindi la parte permeabile.

 

 

Asciugatura del logo su abbigliamento tramite lampade

 

 

 

In caso di stampe a più colori o con sovrapposizioni, può essere necessaria una asciugatura intermedia che avviene tramite delle lampade in macchina, la quali tra un passaggio e l’altro emettono una luce che scalda e asciuga la superficie per il prossimo passaggio.

 

Forno a nastro per la fase finale dell'applicazione del logo su abbigliamento

 

 

 

Quando il ciclo di stampa è completo, il capo viene sfilato e inserito in un forno a nastro, che fissa in maniera permanente l’inchiostro sul tessuto.

 

 

 

 

 

La manualità dell’operatore è essenziale per predisporre la macchina: l’attenzione per le microregolazioni, la pressione della racla e la preparazione dell’inchiostro, consentono di produrre una personalizzazione di qualità che viene costantemente verificata durante la produzione.

 

 

Questa tecnica è rimasta pressoché invariata nel corso degli anni, ma Cast Bolzonella si impegna costantemente per aggiornare le macchine e utilizzare inchiostri di qualità conformi secondo le normative Oekotex e secondo la norma CPSIA riguardante l’abbigliamento per ragazzi/bambini.

Di recente ci siamo aggiornati producendo anche telai di nuova generazione composti da una tela riciclabile al 100% e incisi tramite tecnologia termica che va ad eliminare l’utilizzo di prodotti chimici e il consumo di acqua che sono presenti nel metodo tradizionale.

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