OEKO-TEX® Standard 100: cos’è e perché conta per l’abbigliamento da lavoro
Quando si sceglie l’abbigliamento da lavoro per i propri collaboratori, la sicurezza non riguarda solo la protezione da rischi fisici o meccanici. C’è un altro aspetto, spesso meno visibile ma altrettanto importante: la sicurezza chimica dei tessuti a diretto contatto con la pelle, per otto ore al giorno, tutti i giorni. È qui che entra in gioco la certificazione OEKO-TEX® Standard 100, uno dei riferimenti più riconosciuti a livello mondiale per la sicurezza dei prodotti tessili.
In questo articolo vediamo cos’è, come funziona e perché un’azienda che sceglie capi certificati sta facendo una scelta responsabile, sia per i lavoratori che per l’ambiente.
Cos’è la certificazione OEKO-TEX® Standard 100
OEKO-TEX® Standard 100 è un sistema indipendente di test e certificazione, riconosciuto a livello internazionale, che verifica l’assenza di sostanze nocive nei prodotti tessili, dal filato al capo finito. Nasce nel 1992 con il nome originale di Confidence in Textiles ed è gestito dall’Associazione Internazionale OEKO-TEX®, una rete di istituti di ricerca e controllo tessile presenti in Europa e in Asia.
A differenza di un marchio di qualità generico, si tratta di un percorso analitico: ogni articolo certificato viene sottoposto a test di laboratorio che verificano la presenza di centinaia di sostanze chimiche potenzialmente dannose, tra cui coloranti tossici, metalli pesanti, pesticidi ecc. I criteri applicati sono spesso più severi rispetto ai limiti previsti dalla legge, e vengono aggiornati ogni anno per restare allineati alle evidenze scientifiche più recenti.
Come funziona il processo di certificazione
Il sistema ha una struttura modulare: può essere certificato qualsiasi stadio della filiera produttiva, dalle materie prime e i filati fino al prodotto finito, compresi gli accessori come bottoni, zip, cerniere, ricami ed etichette. Questo significa che, perché un capo possa portare il marchio, tutti i suoi componenti devono superare i controlli, senza eccezioni.
Il percorso, in sintesi, prevede:
- Presentazione della domanda, con la descrizione del prodotto, delle fasi produttive e dei fornitori coinvolti.
- Test di laboratorio sui campioni, condotti da uno degli istituti autorizzati OEKO-TEX®.
- Rilascio del rapporto di prova, se il campione supera i controlli.
- Dichiarazione di conformità da parte dell’azienda richiedente.
- Controlli periodici, con verifiche a campione anche successive al rilascio del certificato, che ha validità annuale e va rinnovato.
Le quattro classi di prodotto
Non tutti i tessuti sono trattati allo stesso modo: più un capo è a contatto con la pelle, più i requisiti diventano rigorosi. OEKO-TEX® Standard 100 suddivide i prodotti in quattro classi:
- Classe I: prodotti per neonati e bambini fino a 3 anni (i requisiti più severi in assoluto)
- Classe II: prodotti a diretto contatto con la pelle, come magliette, camicie e biancheria
- Classe III: prodotti senza contatto diretto con la pelle, come giacche e giubbotti
- Classe IV: tessuti per l’arredamento
Gran parte dell’abbigliamento da lavoro, essendo indossato a diretto contatto con la pelle per l’intera giornata lavorativa, rientra tipicamente in Classe II: un livello di controllo pensato apposta per capi che accompagnano la persona per molte ore consecutive.
Perché è importante per chi sceglie abbigliamento da lavoro
Per un’azienda che deve vestire i propri dipendenti, la certificazione OEKO-TEX® Standard 100 rappresenta una garanzia concreta su due fronti:
- Tutela della salute dei lavoratori: capi privi di sostanze irritanti o potenzialmente cancerogene, con un pH cutaneo rispettato e una buona solidità dei colori.
- Coerenza con gli acquisti pubblici e sostenibili: la certificazione è in linea con i Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal Green Public Procurement (GPP), un elemento sempre più richiesto nelle gare d’appalto e nelle politiche di sostenibilità aziendale.
Va inoltre chiarito un aspetto spesso frainteso: non è il fornitore in astratto a essere “certificato OEKO-TEX®”, ma lo specifico articolo testato. Per questo è importante affidarsi a produttori che sappiano documentare, capo per capo, la validità della certificazione, e non limitarsi a citarla genericamente in catalogo.
Una scelta che va oltre l’obbligo di legge
I criteri OEKO-TEX® Standard 100 vanno spesso oltre quanto richiesto dalle normative vigenti, includendo sostanze non ancora regolamentate per legge ma di cui è nota la pericolosità. Scegliere capi certificati significa quindi anticipare gli standard di sicurezza, offrendo ai propri collaboratori un livello di tutela superiore alla semplice conformità normativa.
In Cast Bolzonella selezioniamo tessuti e capi certificati OEKO-TEX® Standard 100 perché crediamo che la sicurezza sul lavoro cominci anche da ciò che si indossa.
Nel prossimo articolo approfondiremo un aspetto in particolare: come siamo in grado di produrre abbigliamento da lavoro certificato in Classe I, la classe più rigorosa prevista dallo standard, e quali vantaggi concreti questo comporta per le aziende e i loro collaboratori.
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